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CORONAVIRUS: NON CI SONO PROVE CHE IL CIBO SIA FONTE O VIA DI TRASMISSIONE” - COMUNCATO STAMPA DELLA EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY (EFSA)

Data:

20/03/2020


CORONAVIRUS: NON CI SONO PROVE CHE IL CIBO SIA FONTE O VIA DI TRASMISSIONE” - COMUNCATO STAMPA DELLA EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY (EFSA)

L'EFSA osserva con attenzione la situazione relativa all'epidemia di coronavirus (COVID-19) che sta interessando un gran numero di Paesi in tutto il mondo. Attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus.

Ha commentato Marta Hugas, direttore scientifico EFSA: "Le esperienze fatte con precedenti focolai epidemici riconducibili ai coronavirus, come il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV) e il coronavirus della sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV), evidenziano che non si è verificata trasmissione tramite il consumo di cibi. Al momento non ci sono prove che il coronavirus sia diverso in nessun modo".

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha affermato che, mentre in Cina sono stati gli animali la probabile fonte dell'infezione iniziale, il virus si sta diffondendo da persona a persona, principalmente tramite goccioline respiratorie che le persone emanano quando starnutiscono, tossiscono o espirano. Maggiori informazioni su coronavirus e alimenti sono reperibili su queste domande frequenti del BfR, l'organismo tedesco preposto alla valutazione del rischio.

Scienziati ed Enti di tutto il mondo stanno monitorando la diffusione del virus e non si registrano segnalazioni di trasmissione tramite il cibo. Per tale motivo l'EFSA non è attualmente coinvolta nella risposta ai focolai epidemici di COVID-19. Sta tuttavia controllando la letteratura scientifica per eventuali nuove e pertinenti informazioni.

Per quanto concerne la sicurezza alimentare l'Organizzazione mondiale della sanita' (OMS) ha emanato una serie di raccomandazioni precauzionali tra cui consigli di buone pratiche igieniche durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come ad esempio lavarsi le mani, cucinare a fondo la carne ed evitare potenziali contaminazioni crociate tra cibi cotti e non. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell'OMS."

Tale comunicato è disponibile anche in francese, inglese e tedesco al seguente link: www.efsa.europa.eu/en/news/coronavirus-no-evidence-food-source-ortransmission-route

COVID 19 –IMPORTANTI PRECISAZIONI DELLO UNITED STATES DEPARTMENT OF AGRICULTURE (USDA) SULLA MANCANZA DI PROVE CHE IL VIRUS POSSA ESSERE TRASMESSA DA ALIMENTI O IMBALLAGGI ALIMENTARI.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA) ha pubblicato una importante presa di posizione in cui si afferma che non ci sono al momento evidenze che il virus possa essere trasmessa da alimenti o imballaggi alimentari, anche importati. USDA raccomanda, invece, l’osservanza delle buone prassi igieniche (lavaggio frequente delle mani e delle superfici, separazione della carne cruda dagli altri alimenti, cottura alla giusta temperatura e refrigerazione rapida degli alimenti) in fase di manipolazione o preparazione degli alimenti.

Si tratta di una importante pronuncia da parte della più autorevole Istituzione americana che, fra i suoi principali obiettivi statutari, annovera dello della sicurezza alimentare e che fa eco a quanto comunicato la scorsa settimana dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), che si era analogamente pronunciata sull’assenza di prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione del coronavirus.

Per una consultazione della posizione dell’USDA, si rimanda alla lettura della pagina https://www.usda.gov/coronavirus  – sezione “Food Safety”.


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