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Messaggio del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio, in occasione dell'ITALIAN DESIGN DAY 2022

Data:

23/03/2022


Messaggio del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio, in occasione dell'ITALIAN DESIGN DAY 2022

L’Italia è design. Un patrimonio storico con lo sguardo rivolto al futuro che oggi celebriamo, ovunque nel mondo, con l’Italian Design Day, la manifestazione annuale lanciata nel 2017 per promuovere all’estero le eccellenze del nostro Paese.

Un’iniziativa promossa e organizzata - nell’ambito delle iniziative beIT e Vivere all’Italiana - dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con l’Associazione per il Disegno Industriale e con il prezioso sostegno di ICE Agenzia, Triennale di Milano, Salone del Mobile Milano, Federlegno Arredo e Altagamma.

Il tema dell’edizione 2022 è Ri-Generazione. Design e nuove tecnologie per un futuro sostenibile.

Le opere più iconiche del design italiano hanno il grande pregio di risultare sempre attuali, anche con il passare degli anni e talvolta dei decenni.

Questo accade quando alla ricerca estetica si sommano idee innovative, la trasformazione di materiali e metodi di lavoro nel rispetto della tradizione, una rinnovata visione del mondo.

Il design e i suoi interpreti sono chiamati sempre più a declinare stili di vita che coniughino funzionalità, benessere e sostenibilità ambientale.

Al centro dell’Italian Design Day di quest’anno abbiamo perciò posto le questioni della rigenerazione urbana, del riutilizzo e del riciclo dei materiali, in piena coerenza e sinergia con la candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione Universale del 2030 e con il tema per essa proposto, basato sulle opportunità di rigenerazione dei territori alla luce delle transizioni verde e digitale. Concepire nuovi prodotti e processi in base a tecnologie sostenibili, fondate sul concetto di economia circolare, è oggi infatti un’esigenza prioritaria, fortemente avvertita dalle comunità in cui viviamo e in cui cresceranno i nostri figli.

Per raggiungere obiettivi tanto ambiziosi sono cruciali, da un lato, il costante dialogo e la collaborazione internazionale tra architetti e designer e, dall’altro, il sostegno delle Istituzioni a tutti gli attori e operatori del settore, dalle aziende ai centri di ricerca e sviluppo.

Le numerose iniziative organizzate per l’Italian Design Day dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla sua rete diplomatico-consolare, dagli Istituti Italiani di Cultura e dagli Uffici ICE in oltre 100 Paesi, coinvolgeranno più di 115 designer, architetti, ricercatori, imprenditori e giornalisti di altissimo profilo, e vedranno, tra i loro obiettivi, anche la promozione della Sessantesima edizione del Salone di Milano.

Con questa sesta edizione di una delle rassegne tematiche di maggiore successo della Farnesina, vogliamo contribuire a promuovere ogni opportunità di accesso e consolidamento della nostra presenza e performance sui mercati internazionali, anche e soprattutto nell’attuale congiuntura internazionale.

L’ingiustificata e ingiustificabile aggressione russa all’Ucraina, che l’Italia condanna fermamente, ha riportato nel continente europeo il dramma della guerra e la più grave crisi umanitaria dal Secondo conflitto mondiale, con ripercussioni economiche che stanno mettendo a rischio il percorso di ripresa post-pandemica su scala globale. In questo contesto, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sta portando avanti un’azione incessante a favore dell’export e dell’internazionalizzazione delle aziende italiane, con iniziative concrete a sostegno del sistema produttivo.

Per quest’impegno costante, ringrazio tutte le donne e gli uomini della Farnesina, efficaci interpreti di una diplomazia economica sempre al servizio delle imprese e dell’innovazione.


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